Nel sepolcro ardente della sera
sale
tremante
l’esile canto del Muezzin.
A fargli eco
furente
il boato dell’ennesima
autobomba su Baghdad.
Quando è sbocciato l’ultimo fiore
nei giardini pensili di Babilonia?
Senza risposta
è la domanda sgomenta nella notte.
Attende una madre nell’Ohio
la bara avvolta dalla bandiera
che una delle sue stelle ha perduto
nel più inutile macello mai compiuto.
E intanto l’ultima petroliera
è salpata verso la terra della sera
orfana di quel fiore che non c’è.
5 gennaio 2013
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