Il Giardino Della Mente

Passano le stagioni
L’inverno è falso senza la neve
 
Il tempo vola
In questi giorni più lunghi
Il pettirosso è forestiero
 
Il sole stordisce la rugiada
L’erba affretta la crescita
Vibra sempre di meno
 
Le acque fresche serpeggiano
Tra i prati fioriti
Tornano gli uccelli
I loro concerti
Devastano il silenzio
 
Indifferente il ragno
Tesse la sua arte
Le case ai piedi della collina
Garbano un angolo di paesaggio
 
Nell’aria calma
La marea si acquieta
Il mare “gioisce”
 
Con il viso appoggiato al sole
Il mio cuore s’interroga
Il tuo viso l’ho visto altrove
È di una donna di provincia
I capelli nascondono occhi
ha il cuore che quando sceglie
chiude la porta ad altri
niente più follie
tutt’al più un viso avvampato
 
Buona notte mezzanotte.