PoesiaIl giornodi Laura Di VincenzoIl giorno, accavalla le gambe alla notte che siede all’opaco contorno di ieri al rovescio di incanti sfrattati di tratti mai disegnati. Il giorno serpeggia, tra graffi di rovo tra assi inclinati di pelle mutata. Penombra di una lotta senza vittoria.11 giugno 2017
Un'espressione volgare è già di per sé spregevole; non mi sorprende che provenga da qualcuno che ne è parte integrante. La cosa più brutta è osservare l'approvazione dei seguaci che se ne compiacciono. Bisognerebbe praticare meglio ciò che si predica, invece di fingersi ciò che non si è.di Laura Di Vincenzo
Mendicanti di lucedi Laura Di VincenzoS'illude il giorno di trovare ristoro nel tepore delle ore di luce. Illusione. È nella povertà(…)…Leggi la poesia
A passi lentidi Laura Di VincenzoIncipit: A passi lenti, uno dopo l'altro, in compagnia della mia ombra percorro un tratto di strada per(…)…Leggi il racconto