Il mezzo per il fine

Il mezzo per il fine
è quel confine pratico
piuttosto grezzo, male
dell’intelletto statico
 
per esternare dazio
da sfilacciate setole
con stolide terzine
di strazio a ciò che appare.
 
E solide s’erigono
barriere ad impedire
alla visuale spazio
che resta d’un epigono.
 
Si cambi direzione:
sia il mezzo solo il ponte
di valico al confine
ché dentro c’è la fonte.