Affacciato
sul cortile del mio dire
illuminato d'argento opaco
da un pallida luna
immersa nell'oscuritá del volere
resto in silenzio
dentro il mio pensare
a quanto leggo
a come mi lascio coinvolgere
dalle mie letture
alla mia consapevolezza
di voler vivere in ció che leggo
E in questa visione
che si staglia nella mente
tengo saldi i pensieri vertiginosi
che vorrebbero sconvolgere
il mio equilibrio
.
Cesare Moceo destrierodoc @
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22 settembre 2018
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La nostra felicità finisce quando comincia la gelosia per la felicità degli altri,di contro c'è sempre qualcuno che raggiunge la felicità,distruggendo quella degli altri.