Sotto un cielo cupo nunzio di pioggia, resto ancor ora, nella mia senilità malferma avverso cui soffiano gelidi venti a coronarne la nobiltà, col desiderio intimo di vivere i giorni al di sopra d'ogni virtuoso anelito d'audacia per il sublime, pronto all'inseguir perpetuo nel dipanar dei pensieri, della diversità del mio dire, nella sospirata acquisizione della sfuggente temperanza che nei suoi piacimenti d'ogni dì in me fiorisce. . Cesare Moceo vecchio ragazzo del 53 Poeta di Cefalù destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
30 ottobre 2021
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Qualsiasi forza,per quanto sia forte,troverà un'altra forza ancora più forte che l'annullerà