IL PULLOVER CHE M'HAI DATO TU

Ho smarrito il pullover
che m'hai dato tu
nelle distese del PIT
Parco Interrazziale Terrestre
ho appoggiato i glutei
su diverse qualità di legni
nonchè di ferri
del mestiere di fabbro
seggioloni, sgabelli, amache
assi piallate, tronchi scavati
piccoli tralicci caduti
preda di liane voraci,
per estasiarmi davanti
a visioni mozzafiato
intere foreste amalgamate
animalini in copiose entità
sommovimenti acquatici
a volo radente su rocce
bitorzoli acuminati
svettanti nel cielo
spumeggiante di nuvole immense
e accecanti ferite d'azzurro,
ma ho il cuore ingabbiato
nel bunker della disperazione
perchè ho smarrito il pullover
tra i rovi della fitta boscaglia
nei campi infiniti di dragoncello
di trifoglio ed erbaspagna
o peggio su una qualunque
panca tra miriadi di panche.
Il pullover che m'hai dato tu
sai mia cara possiede una virtù...
cantarellavo sommessamente
tornando nella bifolca civiltà
dopo giorni d'estenuanti ricerche
come un bastardino fradicio
con la coda tra le gambe,
senza pullover.