Il raggio di luce
Non è neve, non è panna montata,
ma un raggio di luce
con l’anima annodata.
Sei tu, piccolo Whisky,
batuffolo lieve,
fratello silenzioso
del mio stare al mondo.
Con passi leggeri,
un dondolio buffo,
riempi la casa
di un’allegria sommessa.
Il muso curioso,
gli occhi scuri e vigili:
in ogni tuo salto
una domanda che consola.
Quando la sera si fa grigia
e il tempo stringe,
mi guardi
e il peso si allenta.
Non servono parole,
né gesti imparati:
la tua presenza
è già risposta.
Sei l’ombra più chiara
che mi segue ovunque,
principe sul divano,
duca tra i passi lenti.
Un gomitolo caldo
in un mondo di gelo,
una nota giusta
nel disordine del cielo.
Grazie a te
la pazienza ha imparato a restare,
e ogni risveglio
ha il sapore di un dono.
Whisky, compagno mio,
sei più di un amico:
sei la forma gentile
del silenzio che cura.