PoesiaIl sordodi Maria Angela CarosiaSi rantella il sordo manichino Esposto con giudizio e perseveranza china le palpebre accigliate, tendine protettive che generano il buio solenne per umani diseredati10 luglio 2013
La vita ce la costruiamo noi, mentre si fa, non dobbiamo buttarci a capofitto fra braccia che hanno sofferto come noi, o di più, dopo uno dei due può rivelarsi una persona che non ha rispetto verso l'altro. Se si è lucidi, che si agisce più di testa, che di cuore, si incontrerà amore sincero e se no, per non essere stati attenti, dovendo abbassare la testa, non farlo poi, pesare a quelli, che sono distantidi Maria Angela Carosia
Ricordi sbiaditidi Maria Angela CarosiaRicordi sbiaditi appaiono, in siepi di finestre luminose, un varco si consuma. Lo ammiri, lo(…)…Leggi la poesia
Non si può cambiare sempredi Maria Angela CarosiaIncipit: Non si può cambiare sempre idea, continuare a fare sempre gli stessi discorsi, farsi trascinare(…)…Leggi il racconto