Madido di desiderio,
faccio un giro
dentro la mia prigione;
là resto avvinghiato ai silenzi
che mi brividano intorno.
Avanzo a passo lento
lungo gli stretti corridoi dei pensieri
che s'inoltrano nella mente
e rivedo tutto il mio passato
appeso a quelle pareti;
così, il mio ansito sconvolto
rivive immagini
ognuna a donar momenti
che non hanno mai smesso
d'accompagnarmi,
ognuna con la sua dimensione
ancora impressa a fuoco
nei gangli e nell'anima.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
21 febbraio 2026
Altri contenuti che potrebbero piacerti
La pace è come una tela che la famiglia tesse e gli altri distuggono.