Il tempo non c'è

In questa settimana di Pasqua il tempo non c'è, parole grosse segnano il nostro destino, cosa può succedere quando voci si mettono a urlare cantando la fine del nostro cammino che pensieroso vive?

Ci sentiamo avvolti da un armamento di sterminio senza viverlo davvero.

Un sole cupo ci parla attendendo buone notizie che possano farci sperare amando lui ancora di più, come se fosse domani, smettendo di spegnere la luce, là, dove nascere deve, dove strada ci fa e noi seguendola nel respiro repiriamo sentendoci umani.