Il viaggio
Si dice che non conti la meta, ma il viaggio.
Eppure io sento il bisogno di scendere da questa carrozza, di abbandonare binari che non conducono più da nessuna parte, di lasciare il vuoto creato dall’illusione di aver creduto in qualcosa che si è lentamente trasformato in disillusione.
Frammenti di poesia si adagiano come specchi luminosi, a incorniciare una bellezza che nasce dal profondo, una bellezza che non conosce cattiveria né desiderio di possesso. Non tutti possono coglierla: solo chi ha il cuore puro può sentire il suo sussurro, fragile e potente insieme.
Non sono parole vuote, non sono giochi di suoni, come alcuni credono: sono scintille di bellezza, pura e silenziosa, che non reclama ruoli né conferme.