Il vortice

Una vita,
quando mi volto,
mi vedo così com'ero.
Si ero così,
bambolina gonfiata,
poi,
con il tocco di una bacchetta
ragazza;
irrequieta
non mi ritrovavo
in quel mondo falsato
di fotografie color seppia.
Fluttuavo
come una barchetta di carta
tra le onde
tra chiacchiere da banco
e fine intelletto.
Dove ero, dove andavo,
cercavo
il mio angolo nel mondo
dove vivere acciambellata
come Romeo, il gatto rosso della dirimpettatia
che,
saltando,
andava di balcone in balcone
in cerca di cibo e libertà