e in quell'intimo ammalarmi
far godimento di fantasia
quale tensione interiore
d'autentico emozionarmi
E segnatamente
rivolgo l'estro
a ogni lacrimazione poetica
a preservarne l'intimità
e la spontaneità
riconoscendone
le virtù a basso costo
senza escluderne la commozione
e darne giovamenti
alla sedentarietà futura
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
16 aprile 2019
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