IN SIMBIOSI CON L’ONDA OCEANICA

Sirena oceanica
avanzi spavalda
ingorda d'aria, in cerca di sensualità
e di pace.
Il blu dell'infinito
l'hai sostituito con il verde smeraldo
a tratti un verde cupo,
che sfuma nell'amaranto del tramonto.

Lo stesso mutare della mia anima
che trasforma la profonda malinconia
in riflessi d'argento e,
suoni soavi nel cuor avvincente;
ma triste!

Trascolori marea indomabile
nei profondi abissi…si, mio uomo,
sei così lontano… ramingo vai
in cerca di inesistenti azzurri
ed un porto, che ti dia pace…e,
come cambi quando cheta l’onda;
uomo mio.

In simbiosi con l’onda oceanica
io vado per altre mete
dove i mortali hanno un’anima,
un’anima che brucia nella solitudine,
inascoltata, inafferrabile icona; amore.
Nel mio silenzio deserto
il mio cuore reclama e sono grida
come questa oceanica musa,
che mi sfiora
fino all’altura della cima più alta
con lo schianto impetuoso
di un’onda ruggente.

Quando si placherà
l’arsura che lacera il mio cuore
ritornerò da te
mia musa,
che tanto mi somigli.