Insonnie
Risvegli, che arrivano
come visite di spettri,
dopo aver passato la notte
a rigirarsi nei pensieri.
E vivi una sensazione
densa e spossante,
in quel momento in cui
il confine tra i tormenti notturni
e la realtà del mattino
si fa sottile,
e il mondo ti sembra abitato
solo dai residui di ciò
che ti ha tenuto sveglio.
Pensieri "incarnati" nell'anima,
appesantita tanto
da far del risveglio
non un nuovo inizio,
ma il prolungamento
di una stanchezza
che ancor non trova pace,
con la mente che
continua a proiettare sul giorno
le ombre della notte.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.