Inutili illusioni di una finta realtà.
Cosa resta?
Braccia,
‐ rami secchi e tremanti ‐
sferzate dal vento del ricordo,
cercano invano di sfiorarti.
Occhi,
‐ cortine di acciaio e fumo ‐
che non guardano più,
portati solo ad immaginarti.
Anima,
‐ imbrigliata e inerme ‐
in un corpo incatenato
dall' inverno di un cuore
annegato nel suo stesso sangue.
4 novembre 2010
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