questa fisima del parquet sempre splendido
e splendente, poveri idioti, ma è la polvere
che, in realtà, fa sangue negli interstizi
dove gli acari hanno la risposta
da millenni che tu sorvoli
nel percuotere la moquette
e ogni volta ricominci daccapo
nell’illusoria iperbole dello scenario lindo
tanto per lucidare la superficie già sfavillante
da slang parassitari e ensemble
di improvvisati nonsense. abbandona
la tua incompiuta e inizia a viaggiare
come colui “che città vide molte, e delle genti
l’indol conobbe.”
14 gennaio 2013
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Divertenti quelle rubriche che leggo in giro dove i poeti consigliano la lettura di altri poeti o quelle antologiche sulla migliore produzione poetica dell'ultimo ventennio, come dire la sacra corona unita suggerisce di rapinare le banche assieme alla 'ndrangheta.