Io e Cefalù (dopo 58 anni)
Non è stato solo un andare,
il nostro, ma un distillare gli attimi,
i momenti, le ore;
Io, che ho estratto dal mio viver con Te, mia Cefalù,
il profumo puro del fiore più bello,
ne ho percepito gli effluvi
e goduto gli aromi,
facendo passi di seta,
sfogliando piano
le pagine del nostro domani insieme,
nel calore costante degli abbracci.
E ora è divenuto un piacere
che il tempo ha sublimato
e reso essenza pura;
un gusto antico, dolce e prelibato,
che nella pazienza ha trovato il suo sapore.
Vivere in Te è stata quell’arte sottile
di trasformare i giorni in raggi d'oro,
rendere eterni gl'istanti
e fare del "noi" il nostro unico tesoro.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
@ t.d.r.