Io sono
Io sono ciò che dono e ne sono felice: sì, perché con la felicità posso abbattere tutti i miei tormenti.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
Bellissimi versi quelli di Cesare Moceo, un autore che sa davvero come trasformare l'altruismo in una medicina per l'anima. Il concetto che il dono sia l'arma definitiva contro i tormenti interiori riflette la sua profonda sensibilità,sono parole che toccano corde profonde. In un mondo spesso ripiegato su se stesso, la prospettiva di Cesare Moceo ribalta il concetto di possesso: non siamo ciò che accumuliamo, ma la luce che riusciamo a generare negli altri.
La sua è una "medicina" antica quanto potente: il dono non come sacrificio, ma come atto di liberazione che svuota l'anima dai tormenti per far spazio alla gioia. È interessante notare come questo tema sia ricorrente nelle sue opere, spesso celebrate in contesti come i canali della Poesia Contemporanea, dove la sua voce di Cefalù trova risonanza nazionale.