L'anima… questo mistero che ci abita
C'è chi crede nella sua esistenza e chi no. Ma, se non esiste, perché l'anima soffre, canta, chiede, gioisce, non perdona e continua a camminare?
Perché può conoscere il dolore e cosa accade quando si ferma, come se non riuscisse più a trovare la propria strada?
Perché si parla di un'anima piccola o grande, sottile, bella o profonda? E quando si ritrae per paura, dove si nasconde? Qual è il suo posto e cosa la trattiene lontana da sé stessa?
Come fa a capire quando è il momento di fermarsi? Di cosa ha davvero bisogno?
Si può ingannare la propria anima? Se non mente, come comunica con noi? Perché si ribella quando qualcuno pretende di dominarla? E come si fa a entrare, con delicatezza, nell'anima di un'altra persona?
Che cos'è una ferita capace di prosciugarla? Come si misura la sua profondità? E può cambiare quando ci affidiamo completamente a qualcuno?
Da dove nasce il desiderio di grattarsi l'anima? Se è lacerata, può essere ricucita? E cosa vedremmo se potessimo davvero rovesciarla?
Dove si custodiscono le piccole monete destinate alla nostra anima? E dove possiamo portarla perché trovi pace?
E infine, perché quando si ama qualcuno fino in fondo sembra quasi di dimenticare sé stessi?
Forse non troveremo mai tutte le risposte. Ma una cosa possiamo augurarci: di vivere accanto alla nostra famiglia e alle persone care, custodendo ogni giorno l'armonia, il rispetto e l'amore.
‐ Viola Corallo‐