Non servono tuoni per sentirsi vivi,
né grida alte per un traguardo raggiunto,
ma solo un filo d'oro tra i respiri
e l'universo scritto in un volto.
Vivere è l'eco di una voce amica
che si fa strada tra rumori e venti,
è la carezza che toglie fatica
e ferma gli attimi e anche i momenti.
È quello sguardo limpido e profondo,
che non chiede parola né ragione,
ma s'approccia felice al mondo
e trasforma il giorno in una canzone.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
30 marzo 2026
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Chi beve per dimenticare...deve pagare in anticipo...altrimenti se lo scorda.