L'incontro sospeso

Non ricordavo più il passo dei tuoi passi,
né il modo esatto in cui la tua ombra
tagliava la luce della sera.
Ci siamo cercati per anni nel silenzio,
lasciando che i giorni scorressero
come sabbia tra le dita distanti.
Eppure, a pochi millimetri dal tuo viso,
il tempo si è arreso all'istante.
Non serve chiedere dove siamo stati,
né contare gli inverni passati a metà.
Nei tuoi occhi abita ancora la mia casa,
e le nostre mani, toccandosi di nuovo,
hanno ricominciato a parlare
la lingua che credevamo dimenticata.
Siamo due fiumi rimasti a lungo lontani,
che oggi, nello specchio di uno sguardo,
ritrovano lo stesso mare.

Viola Corallo‐