L'ingegneria delle emozioni
Costruire ponti di pace
tra l'invisibile e il visibile,
poggiarli su pilastri di verità,
garanzie di resistenza
e di profondità d'intimi messaggi.
Creare piazzole di sosta
dove l'urgenza del sentire
divenga immediato sfogo
in un dialogo interiore.
Poi, ripartire da quelle emozioni
e interrogarsi in un confronto
tra parole astratte
e concretezze d'anima.
E concepire il poetare
come una lama
che si rifiuta di spezzarsi,
come una strada da percorrere
in cui l'emozione dialoga con l’arte
attraverso la bellezza dei versi.
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Cesare Moceo Poeta di Cefalù @ t.d.r.