Giorni,
impregnati di strane dolcezze,
amari d'oscurità pregressa.
E son corte l'ore
nei raggi di sole pallido
che più non scaldano il cuore
e che vivono d'angosce,
come d'angosce si nutre
l'anima impotente,
rassegnata a non sorprendersi
dell'umano vivere.
.
Cesare Moceo @t.d.r.
21 dicembre 2025
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