Proveniva da un lontano tempo
quell'uomo che mi parlava
degli albori del mondo,
era un predicatore,
un uomo con uno sguardo
sopra ogni confine,
che sapeva dipingere il cielo
per chi smarriva la strada.
Era l'anello che legava
la selvatica terra
ad un vento spirituale,
irrigando i giorni d'amore
e di mistero,
era lui l'uomo col saio,
traendo verità dalla notte,
avanzando con il passo
degli angeli.
7 giugno 2022
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Non si possono consolidare impronte perdute nel vento,
la cenere di una storia è la memoria del suo fuoco
e in tutto questo dissolversi vi è qualcosa di sacro.