Quando suona la campana vespertina
rinascono nel cuor vecchi ricordi
tempi passati che del suono la
dolcezza e del giorno l’ora ti riportan
scorrono alla mente visi cari e luoghi
momenti emozion vissute e delusioni
un fremito poi lacrime calde all’occhio.
19 luglio 2014
Altri contenuti che potrebbero piacerti
A Gilad Shalit... dopo la cattura... dopo la liberazione
di Giuseppe Gianpaolo Casarini
“Dicono che i soldati mai non piangono
ma qualora fors’anche ora tu piangessi
cosa cui non(…)