Nascosta quel dì tra i boschi del Ticino
una piccola lodola cantava e del divenir
ignaro io di quel canto tanto mi beavo
che di lontan lugubre triste era il suonar
di una campana poi suono per me fatal
a recar da lì in poi solo dolore e pianto
che dal materno ramo quel dì cadde
mentre quella piccola lodola cantava
una piccola verde foglia a me sorella
6 giugno 2016
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Oggi tanto diversi i miei pensieri
di Giuseppe Gianpaolo Casarini
Dopo più di un anno oggi ritorno
per un mio controllo all’ospedale
e nell’attesa vedo(…)