La malinconia del domani

Mi raggiunsero giorni
di grande bellezza,
dentro la stanza
non pioveva più.
Cantavo per strada,
lieta era persino la fatica
del cammino,
mettevo il sole
di ogni stagione
nel cielo del cuore,
un cielo che,
in ogni tono del blu,
cercava il candore.
Esistevo improvvisando
nel silenzio e nelle parole,
esisto ancora oggi,
quasi sempre, a bassa voce
o tacendo da finestre lontane.
Esisto anche se la malinconia
del domani farà male.