La meraviglia che resiste

Lasciati stupire come gli occhi
di un bambino che,
anche dopo aver pianto,
trovano ancora la forza di brillare,
come se ogni lacrima fosse
solo un modo diverso
di imparare la luce.
Lasciati stupire da quel cuore
che non ha smesso di credere,
anche quando è stato messo in silenzio,
anche quando ha dovuto
raccogliersi in pezzi e ricucirsi da solo,
in segreto.

Lasciati stupire dalla dolcezza
che ti porti dentro,
che non si è spenta
nonostante le “assenze”,
che continua a tendere la mano,
anche quando nessuno la prende.
Lasciati stupire da tutto ciò
che hai attraversato
senza diventare fredda,
da ogni ferita che non
ti ha reso più dura,
ma più capace di sentire davvero.
Lasciati stupire da quella
parte di te che aspetta ancora,
non qualcuno, ma qualcosa di vero,
qualcosa che riconosca
il tuo amore senza chiederti di cambiarlo.
Lasciati stupire quando capisci
che non hai perso ciò che hai dato,
perché ogni gesto d’amore è rimasto
da qualche parte nel mondo,
a vivere in silenzio, anche lontano da te.
Lasciati stupire, infine,
dal fatto che sei ancora qui,
con il cuore aperto nonostante tutto,
e che, nonostante le cicatrici,
sei ancora capace di meravigliarti,
ed è questa la tua forma più rara di bellezza.

©Aurora Sisi

2 maggio 2026