Si profila all'orizzonte
piantata tra lago e cielo
la montagna imponente
con il volto segnato
da infinite vicende
da che emerse dal fondo
ove pregna di acque
era ai pesci rifugio
con foreste marine
di prezioso corallo.
Ora azzurre carezze
prende il sasso scosceso;
vento, piogge, tormente
sferzan pascolo e bosco;
le stagioni ben sente
dai suoi piedi al bel sommo
circonfuso di luce
quando il sole fa giorno.
22 maggio 2019
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Per natura siamo soliti guardare chi ci sopravvanza per ricchezza e/o potere: è un meccanismo di competizione/difesa. Tendiamo a sottovalutare-disprezzare chi è agli ultimi gradini della scala sociale, salvo temerlo se si rivolta. Un paese civile deve, con le sue scuole e le sue leggi, farcene consapevoli sì che possiamo correggerci e, piuttosto che pensare a scalzare chi ci sta davanti, dare una spinta in avanti a chi ci sta dietro.