La regina del reame

Se un giorno rinascessi come ape
costruirei in tuo onore un alveare
e ti proclamerei
“Regina del reame”

E ti forgerei una stanza
in cui ricaverei una vasca
saturandola col miele
che ti scorre nelle vene

E ti farei un letto con il polline
che sia sempre caldo e soffice
rivestendolo di primule
e di petali di fragole

E sarò il tuo prode cavaliere
sempre e solo a te fedele
un’entità da consacrare
come una Venere su un altare