Loro non vedono,
sono venuti al mondo ciechi,
da eiaculazione distratta,
cammineranno storti,
e saranno il flagello delle genti,
perchè nulla nuoce all'uomo,
più di un figlio dal passo grigio,
ci ghermiranno di maschere,
e forse avverrà la rivolta,
di noi cantori dei vangeli terreni,
correremo in piazza,
con l'inchiostro delle nostre vene,
e lo gettermo sui muri,
affinchè altre madri,
possano narrare
degli insorti delle purpuree strofe.
7 luglio 2010
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