La saggezza del dolore
I dubbi che avevo or si son dissolti,
adesso li vivo quasi fossero vacanze.
Perché quando questi si sciolgono,
lasciano spazio a nuove energie
per godersi il presente.
E allora pensi:
se il mondo dovesse ricordarti
per qualche malefatta
sei sicuro che, non trovandone,
sarai presto dimenticato.
Ed è una strana libertà
l'idea di essere dimenticati
per mancanza di "scandali";
significa che si è vissuto
con una leggerezza una coerenza tali
da non lasciare debiti con il mondo.
Essere "dimenticabili"
così è quasi un superpotere;
è il segno di una vita vissuta
per se stessi e non per la cronaca.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.