Com’era bella Praga
In quel mattino freddo.
Osservavo la gente camminare
Dietro ai vetri
Mentre nella kavarna
Di fronte al teatro
Facevo colazione
Perso
Nel tempo mio lentissimo.
E fu nelle sue vie
Di labirinto buono
Che scorsi quel negozio
E i tuoi sinuosi legni
Dove tra amore e gelosia
nascondo i suoni