Uscivamo certi pomeriggi
andando a cercare
con le mani nella sabbia
ciottoli e conchiglie
mi dicevi,
"sei buffa!"
e a me piaceva.
Non c'era mai nessuno
vicino al mare,
solo il vento.
Andavamo lì
per stare insieme
ti dicevo,
"andiamo via,
c'è troppo vento";
ti chinavi,
prendevi una conchiglia
e mi dicevi
"fermati, e ascolta*
la voce del mare
e dei nostri sogni".
3 febbraio 2018
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A ridere si rischia di apparire pazzi. A piangere si rischia di apparire sentimentali. A cercare gli altri si rischia di rimanere coinvolti. A esprimere i propri sentimenti si rischia di essere respinti. A esporre i propri sogni di fronte a tutti si rischia il ridicolo. Ad amare si rischia di non essere corrisposti. A continuare, pur con pronostici sfavorevoli, si rischia la sconfitta. Ma bisogna saper correre dei rischi .