Le corde dell'anima son vibrazioni
ci inteneriscono, dentro le sentiamo
Vorremmo strappare quel che ci rimane
appeso ad un sentimento antico, ove il vigore è legge
Lo sottoponiamo a stress continui
si tortura, come se avesse colpe
Lui, il colpevole di misfatti pungenti
nella penombra si nasconde, senza testimone
La foschia accieca nel vociare che si disperde
in boati spaventosi, l'eco si perde
Terminano dopo, con olio, di girasole
l'anima pulsa, nel silenzio si risolve
15 aprile 2024
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Era un uomo duro: non alzava la testa finché non aveva finito di mangiare. Quando andava a trovare i suoi figli, appena si apriva la porta salutava allungando il passo. Nessuno osava dirgli qualcosa che non gli piacesse. Un temperamento così andrebbe preso a esempio. Era nostro nonno.