Le Guerre

Volti scavati dal tempo
Occhi intrisi dal dolore
Sguardi senza futuro
Filo spinato che divide;
 
Giovani senza futuro
Fuggiti alla solitudine
Per un lavoro forestiero
Mamme vestite di nero;
 
Preghiere rivolte al cielo
Da mogli, da figli piccini
Soldati che ritornano
Con un futuro a metà;
 
Ombre sfuggite alla morte
Che si cercano in silenzio
Speranze dei sopravvissuti 
Abbracci forzati di pianto.
 
 
Venosa – Pz 13/03/2020