Anime erranti
le nostre anime
che camminano,
sull'impudicizia del mondo.
Riverberano luce
trasformata in parole,
come a primavera
si schiude un girasole.
Le nostre anime
bevono aliti di vento,
fotogrammi di attimi
incisi nei cassetti della memoria.
Sulla nostra pelle
il tempo incombe,
e stralci di vita;
fanno di noi raffinati
levigatori, di lingua in diacronia.
Le nostre anime
trasfigurano la bellezza,
in sorsi di delicate carezze.
S'imbruna il giorno
s'avvolgono le nostre anime,
verso il germogliar
d'una nuova speranza.
Apro la finestra della stanza
e danza, la nostra poesia,
procacciatrice di sogni,
di una vita da amare alla follia
7 maggio 2026
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