Penso alla tua naturafrescainsaporita del tuo umorea quella profondità densa fondentecremosamente aromaticacon la sua morbidezza candida e lieve come le nuvole nel cieloE penso ancoraalla mia bocca che affonda e ti raccogliee riaffonda e ti riaccoglie fino alla goduria più assolutanello strato spesso di quelle gotedoppie col loro nero velluto che dicono a gran vocegodi fino in fondoE senza esser visto affondi il ditoe lìti soddisfi di vera leccornia
9 ottobre 2018
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Che cosa c'è nell'aldilà?Se lo sapessimo avremmo finito di vivere al di qua.