PoesiaLe tue labbradi Giuseppe PipinoMartoriate dal tempo levigate dai giorni avvizzite, strette dai rimorsi di mille parole non dette le tue labbra mi tornano in mente. E vorrei le mie dita come rugiada a schiudere il fiore e finalmente udire.9 giugno 2011
La donna è tanto più attraente per l'uomo quanto più viene ritenuta differente da sè.di Giuseppe Pipino
COME LA MORTEdi Giuseppe PipinoA volte penso che ciò che ho potuto capire di te sia stato un fruscio d'ali, il passo (…)…Leggi la poesia
Impercettibilitàdi Giuseppe PipinoIncipit: Stefano aveva avuto diversi presagi, piccoli indizi, accadimenti minimi e, per così dire,(…)…Leggi il racconto