Le Vittorie Silenziose (di Cesare Moceo)

Mentre il mondo urla sentenze, basta donarsi in coscienza alla volontà di gridare con umiltà ogni verità scomoda che denunci le ipocrisie, avvinghiandosi stretti al proprio coraggio. E quando quelle grida arrivano a diventare "vittorie silenziose", esaltandosi nella forma più alta dei riscatti, allora si è riusciti a preservare la propria dignità senza essere scesi al livello dell'altrui cattiveria.
Perché in quel traguardo non si ha avuto bisogno del riconoscimento dei carnefici, ma nel futuro si nutrirà da sé e racconterà ai posteri soltanto di integrità morali, unica e vera vittoria dell'Essere Umano.
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Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.