ce l’hai sulla punta della lingua,
spesso di notte,
ma Lei non ne vuol sapere
di uscire.
se ne sta quatta quatta
quasi a volerti fare un dispetto.
non si sa quanto potrà durare
questo scherzetto e ogni sputo,
colpo di tosse, impasto di suoni è buono
per scatarrare la melodia rivelatrice.
così poco ci voleva
per scoperchiare l’ignoto arcano.
11 febbraio 2014
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è già stato scritto di tutto, tra mille anni si dirà la stessa cosa ma in questo lasso di tempo
non abusate della vostra stitichezza.