Lo specchio
Non più ormai
Come un tempo tornerai
Il riflesso non mente
Rimane il ricordo
Della gente
Dal solitario lamento
All’insolito tormento
Ricorda alla testa
Ciò che rimane
Della festa
Di un tempo che fu
Di come eri proprio tu
Ritorna il passato
Ritorna frequente
La vecchiaia stranisce
L’anzianità stordisce
Dell’impossible fare
Del non più ricordare
Momenti vissuti
Appena andati
E già perduti.
Ti specchi con te stessa
Con ciò che eri
Con ciò che vedi
Il riflesso ti tormenta
Di come eri
Di come non sei
Ormai ti vedi spenta
I dolori vanno avanti
I pensieri incessanti
Come mi sono ridotta
Una volta com’ero
Oggigiorno non spero
Il passato tramonta
Al presente una mano
Mi accompagna al domani
Chissà dove
Chissà quando
Sarà l’ora del mio tramonto
Sì calmeranno i dolori
Si fermeranno i motori
Nei ricordi vivrò
Propio li
dove mi spegnerò.
Carlo