PoesiaLontanodi Diego BelloSì, lontano si poteva stare. Quanto vicino era quel lontano. Quanto dolce era il percorrere quelle distanze, tenendo a bada l'afa. Adesso quel lontano è muto. C'è solo afa, grandine e buio. Un vento senza argini. 23 luglio 202426 luglio 2024
Il re mesto (Acrostico in tre haiku)di Diego BelloIl suono mesto logora corde lise Resta l’autunno Embrici lenti mingono foglie morte (…)…Leggi la poesia
Flammeum violatodi Diego BelloIncipit: Hai calpestato il mio sogno. Adesso è spiaccicato sull’asfalto, come un cane intrepido e(…)…Leggi il racconto