PoesiaLuce di stelledi Augusto AltavillaCome un cielo stellato, vengo trafitto da moltitudini di spine della mia pena, che si chiama solitudine. Da queste ferite non cola sangue, ma sgorgano fiori, poesie, speranze disperse nel silenzio della neve, nel gelo dell'inverno.8 dicembre 2015
La Maestra e l'allievo si scelgono costantemente, in un gioco sottile ed impercettibile di distanze e prossimità. Finchè sono l'uno per l'altra, nessuno dei due sarà abbandonato.di Augusto Altavilla
Inés (Fiore di seta)di Augusto AltavillaCome vorrei Inés, vederti appoggiata al mio balcone a farti baciare dall’alba, mentre cantiamo(…)…Leggi la poesia