Visse dentro un misto
d'istinto e d'ambizione,
senza andar fuori mai
dalla propria coscienza,
più vicino ai dolori
che alle gioie,
più vicino alla fantasia
che alla realtà.
Perché Lui credeva,
e crede ancora,
che la dignità interiore
potesse rendere
la vita più umana.
E lo dimostrò in silenzio,
dentro un verso dopo l'altro,
con una poesia dopo l'altra.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
8 febbraio 2026
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