Luna

Splendi sovrana fra tutte le stelle.
Tu, che del nostro amore hai visto il cuore.
Tu, che nelle notti di passione,
gelosa del mio Endimione,
quasi t'infiammavi d'invidia.

Eppure ora..
sono io che invidio te
che da lassù puoi guardare i suoi occhi
illuminarsi della tua luce quando lui,
da solo,
sullo scoglio che ci ha visti felici, insieme,
osserva col pudore e la vergogna di un bimbo
il tuo riflesso nell'acqua, quasi si sentisse
colpevole d'averti abbandonata per me.

Almeno Tu che puoi toccare il suo cuore,
sii per lui consolazione dell'animo
quando stanco della gente cercherà rifugio in te.
Almeno Tu, sii per lui sapiente interlocutrice
quando da te cercherà delle risposte.
E poi...
Sii per lui  dolce melodia
anche quando, non curandosi di te,
stringerà a sé un'altra Lei
pensando d'avere il mondo fra le braccia.