Avrei dovuto centellinarti il sorso mentre mi bevevi via la vita.
Invece ti ho saziato come saziano certe mattanze furenti di pioggia
i terreni che erano stantii, quando gli argini si slabbrano per il desiderio accontentato.
19 ottobre 2011
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Scrivo perchè le mie dita sanno dire meglio della voce.