PoesiaMatchdi Emilia FilocamoAvrei dovuto centellinarti il sorso mentre mi bevevi via la vita. Invece ti ho saziato come saziano certe mattanze furenti di pioggia i terreni che erano stantii, quando gli argini si slabbrano per il desiderio accontentato.19 ottobre 2011
Tre Cento diecidi Emilia FilocamoIl mio grido ha radici come colossi, muto sta annodato nella pelle il feto nero con la faccia(…)…Leggi la poesia